podere NAMA

Cesena (FC), 2016

Il progetto interessa un lotto inserito all'interno di un podere con terreni coltivati a viti. Il lotto, precedentemente utilizzato come piazzale, costituisce un'eccezione all'interno del paesaggio rurale - già pavimentato e recintato con siepe – e diventa l'occasione per dotare il podere di un annesso agricolo, prima mancante, utile allo svolgimento delle lavorazioni. Trattandosi di un lotto libero, con le sue preesistenti “anomalie”, e svincolato da qualsiasi rapporto con la tipologia dei fabbricati rurali (il podere non fa riferimento ad alcuna abitazione agricola), la scelta è quella di 'appoggiare' sulla pavimentazione preesistente una piastra con sovrastante edificio di forma archetipa e tipologia prefabbricata. La pianta ed il volume del fabbricato sono elementari, tutto si gioca sulle proporzioni e sull'utilizzo di materiali tecnologicamente sinceri. Il colore diventa tema dominante, neutro, omogeneo. L'adozione di alcuni mirati accorgimenti tecnologici fa sì che l'edificio dal punto di vista energetico si comporti in modo passivo, migliorando il suo microclima interno soprattutto in estate. La scelta della prefabbricazione ha portato ad una significativa riduzione dei tempi di realizzazione dell'opera.