31 luglio 2014 | E' appena uscito il n. 17/2014 di "bmmZONE", e all'interno trovate un bell'articolo su Casa BT.BM

All'interno dell'ultimo numero del periodico "bmmZONE", in distribuzione dal 13 luglio, nella rubrica ">zone/ARCHITECTURE" viene presentata la Casa BT.BM.

"Between private and worldly"

"Il progetto che pubblichiamo in queste pagine, firmato Angeli e Brucoli Architetti - Faenza, riguarda un’unità immobiliare situata al piano terreno e primo di un edificio a blocco, sviluppato su tre piani, pigramente immerso nella verde pineta di Milano Marittima. All’esterno dell’abitazione, che il proprietario utilizza come casa di villeggiatura, un giardino privato e alcune terrazze, la più ampiadelle quali si affaccia su uno dei canali di acqua salata che solcano la cittadina.
Dopo l’acquisto dell’immobile al grezzo, lo studio di progettazione Angeli e Brucoli è stato chiamato a ridefinire e ridistribuire gli spazi interni, valorizzando - in particolare - il rapporto tra interno ed esterno della casa, al fine di esplicitare il valore di pregio
dell’immobile. Lo Studio si è inoltre occupato della progettazione di tutti gli arredi, fissi e mobili, interni ed esterni nonché dell’illuminotecnica di tutti gli ambienti.
«Si è lavorato su spazi ampi, ma non enormi - ci spiega l’architetto Angeli - con la funzione di collegamento tra i due livelli assolta da una scala a giorno con struttura in ferro e pedate in legno. Pertanto si è optato per un progetto teso alla massimizzazione degli spazi, al fine di ampliare percettivamente sia la zona living a piano terra sia la zona notte posta al piano primo, anche attraverso la creazione di camere da letto più ampie e meglio arredabili e una miglior configurazione del bagno ad uso delle camere». Si è scelto di utilizzare materiali naturali e di pregio «Ad esempio, il legno essenza teak, presente tanto nella zona giorno quanto nelle terrazze; il bambù, utilizzato per la pavimentazione del piano primo; l’acero, preferito per gli arredi su misura della zona notte», prosegue l’architetto Brucoli.
La pavimentazione dell’intero piano terreno è stata sapientemente resa omogenea mediante la posa in opera di grandi lastre in gres di colore chiaro, caratterizzate da una superficie lavorata a bassorilievo; la stessa pavimentazione è stata utilizzata anche per la porzione di giardino pavimentato all’esterno della casa «Questo proprio al fine di implementare la percezione di una continuità dentro/fuori, garantita, fra l’altro, dalla presenza di grandi pareti vetrate», conclude Angeli. Superfici protagoniste anche nelle stanze da bagno, dove sono stati posati mosaichini vetrosi che, riflettendo la luce, non solo aumentano la luminosità di quegli ambienti che non godono d’illuminazione naturale diretta, ma fungono da amplificatori, dilatando la percezione degli spazi.
Fulcro centrale del progetto è certamenente il collegamento tra i piani: «Abbiamo rimosso la scala a giorno esistente, creato un mobile per il soggiorno con funzioni contenitive e proprio all’interno di questo abbiamo sviluppato la nuova scala conferendole maggior leggerezza e utilizzando per essa l’elemento colore in senso progettuale» puntualizza l’architetto Angeli. «A proposito del mobile, va detto che è stato pensato per cambiare aspetto in funzione della sua scomposizione. In pratica, le ante frontali di cui è dotato, che fungono anche da parapetto della scala ivi contenuta, possono essere ruotate di 90 gradi attraverso cerniere poste a pavimento e soffitto così che il blocco risulta ora completamente chiuso, così come il vano scala ivi contenuto, ora totalmente aperto, così da offrirsi quale elemento di sfondamento tra spazio aperto vissuto e spazio chiuso contenuto» chiarisce Brucoli. «Nella stessa stanza si trova il mobile ‘gemello’ deputato a cucina; l’aspetto variabile - questa volta - è ottenuto mediante l’apertura/chiusura di una grande anta a vasistas la quale racchiude l’area più operativa che si svolge su un piano di lavoro realizzato in corian», puntualizza l’architetto Angeli. Tali mobili, inglobando e ritmando i classici elementi d’arredo, conferiscono ordine e continuità alla visione d’insieme.
La filosofia-guida dell’intero progetto architettonico si evince anche al piano superiore. Qui, infatti, è chiara l’intenzione di utilizzare il terrazzo per dilatare la percezione visiva della camera da letto, di cui appare come il naturale proseguimento esterno, mentre di contro, la trasparenza della vetrata che ivi conduce è stata modulata, così come avviene per tutti gli infissi dell’unità abitativa, attraverso l’utilizzo di tende a rullo a tutt’altezza realizzate in tessuto filtrante. La pavimentazione scelta per la zona notte è in legno tanto all’interno quanto all’esterno, in essenza teak nella terrazza: qui, in particolare, la presenza di una grande vasca da bagno freestanding fa si’ che lo spazio ‘en plein air’ si trasformi in un vero e proprio ambiente della casa.
Il sapiente uso di fluttuanti tende diventa, infine, elemento indispensabile a garantire la necessaria intimità, ma anche d’attrazione per chi si trovi a passare all’esterno.
Un progetto, quello dello Studio Angeli e Brucoli, giocato su elementi versatili e dal forte impatto scenico che riescono non solo a dilatare gli spazi interni, ma a riformularne il rapporto con quelli esterni, secondo le regole di una comunicazione visiva volta a creare tra essi un’interconnessione biunivoca, in un continuo scambio e rimando di ruoli."