26 agosto 2014 | In occasione dell'evento "Demanio Marittimo Km-278" è stato presentato il N. 4 della rivista Mappe che dedica un articolo anche alla nuova sede per uffici 01 Machinery

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Sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia, il 18 luglio, ha avuto luogo l'edizione 2014 di "Demanio Marittimo Km-278", evento che in una 12 ore no-stop ospita mostre, progetti e conferenze legati al mondo dell'architettura, dell'arte e del design (anche culinario).
Nell'ambito di questo evento è stato presentato il N. 4 della rivista "Mappe - luoghi percorsi progetti nelle Marche", che nella sezione 'Architettura/Spazi di lavoro' dedica un articolo alla nuova sede per uffici 01 Machinery.

"L'azienda cambia abito - Nuova sede degli uffici 01 Machinery a Cerreto d'Esi"

"Il progetto riguarda la ristrutturazione di un complesso industriale situato a Cerreto d’Esi (An), in zona collinare, in un lotto all’ingresso del paese in posizione privilegiata ai margini della strada provinciale Ancona–Macerata. Tale complesso, edificato a partire dalla metà degli anni ʼ60 in un succedersi di ampliamenti vari fino alla sua configurazione attuale, diventa la nuova sede di 01 Machinery, azienda marchigiana operante nel settore del commercio internazionale. Visto il suo nuovo ruolo di sede principale, al progetto si è richiesto che l’edificio esprimesse una maggiore visibilità e riconoscibilità a livello urbano, la realizzazione di nuovi spazi per uffici e servizi ai dipendenti e l’adeguamento impiantistico delle strutture esistenti. Il complesso edilizio, costituito da circa 5.000 mq di capannoni fortemente connotati per la loro tipologia costruttiva e da due palazzine uffici degli anni ʼ70 collocate sul fronte strada, si presentava con una forte ed equilibrata composizione d’insieme priva di emergenze. A fronte di ciò, vista anche l’esigenza di una nuova riconoscibilità a livello territoriale come sede dell’attività, il progetto ha previsto di concentrare le risposte a tutte le esigenze della committenza nel restauro della palazzina uffici a quattro piani fuori terra che per forma, proporzioni e caratteristiche già intrinseche si prestava meglio a diventare elemento totemico alla scala urbana, prevedendone ampliamento e sopraelevazione.
Sullo sfondo della palazzina, messa in evidenza anche dallo stacco di colore rispetto al suo contesto, il ritmato succedersi delle coperture dei capannoni continua a trasmettere l’equilibrata imponenza del complesso. Il piano terra dell’edificio, in diretto collegamento con i capannoni, alloggia spogliatoi, sala mensa e servizi ai dipendenti. Un vano scala con accesso diretto dal piazzale permette invece l’accesso ai piani superiori dove sono ospitati gli uffici, caratterizzandosi come uno spazio astratto molto luminoso dotato di un forte rapporto visivo con l’esterno. Gli spazi operativi ai piani primo e secondo sono del tipo open space con la distribuzione sul lato cieco. All’interno del piano i differenti ambiti (attesa, uffici operativi, uffici direzionali) sono definiti da due volumi introversi che contengono i servizi igienici e la sala riunioni, interamente rivestiti in materiale ricomposto di sughero e fortemente caratterizzati per forma e colore. L’orientamento solare della palazzina, con lato lungo esposto a sud-ovest, ha determinato la scelta della sua configurazione funzionale interna ai fini di un migliore comfort degli spazi operativi, nonché l’installazione di un sistema di brise-soleil opportunamente integrati sulla facciata sud-ovest in corrispondenza delle bucature. Al fine di aumentare la visibilità dell’edificio lungo la strada di accesso alla città, si è prevista la sopraelevazione dell’ultimo livello, con realizzazione di una sala riunioni comune che affaccia sulla grande terrazza aperta su tre lati verso le colline circostanti. Esternamente la sala riunioni è rivestita in pannelli di policarbonato biancolatte retroilluminato che la connotano come lanterna ed elemento iconico, di notte, alla scala urbana."